Verso la fine, verso un nuovo inizio

Ormai ci siamo davvero, oggi 27 agosto è l’ultimo giorno lavorativo trasmutato in vacanza. Mancherà l’ultimo week end, l’ultimo articolo di Scalfari letto in una domenica vacanziera (ricordo perfettamente il primo, con un velo di malinconia e di gioia. Eravamo in spiaggia a Positano, poche persone, un bel mare e soprattutto quel senso di libertà e “levacanzeduranoancoratantissimochebello”), l’ultimo giro su una spiaggia domenicale, se il tempo sarà clemente, e poi da lunedì si ritorna nel vivo della vita professionale, ma anche in quella delle attività politiche, sociali, relazionali.
(continua…)

Tornati a casa. Con la voglia di ripartire.

Questa mattina con la partenza di Margherita per Torino, ancor meglio, per l’ufficio, in qualche modo si sono concluse le nostre vacanze. Io sarò a casa ancora per una settimana, ma se diario delle nostre vacanze doveva essere – e in parte è stato – allora con oggi si chiude. O si dovrebbe chiudere.

Lo speciale vacanze conterrà altri pezzi. E’ ben difficile, a prescindere dall’avere un computer a disposizione, riuscire a scrivere un diario compiuto di un’esperienza di viaggio se non gli si dedica lo spazio e il tempo che merita. Non tanto per la menzione dei luoghi che abbiamo visto o dei bed and breakfast che ci hanno ospitato, quanto per raccontare ciò che davvero rende un viaggio tale e quindi le emozioni, i volti, le persone incontrate e i panorami che ti si fermano dentro.
Tutti gli elementi che hanno reso tale uno spaziotempo lontano da quella che si chiama casa.
(continua…)

Sono in ritardo, lo so

Ostuni, 10 agosto. Finalmente, se davvero possa dire “finalmente” essendo in vacanza, riprendo il possesso di un pc. Sono all’interno di un bar con internet cafè annesso. Musica super truzza a un livello di discreto fastidio, decaffeinato trangugiato, orologio tolto, così che la tastiera del portatile da cui scrivo non disturbi il polso, e via che si riprende a narrare delle vacanze.
Resta da stabilire se io ho parcheggiato Margherita a leggere “Uomini che odiano le donne” e a sorseggiare caffèsoffiatoallalecceseconlattedimandorla, oppure se sia lei ad essersi disfatta di me, parcheggiandomi nel regno della techno di Ostuni.
Forse ci siamo reciprocamente liberati l’una dell’altro. Dopo tanti giorni trascorsi insieme è necessario prendersi una pausa. Così io scrivo, lei legge e guarda le vetrine.

Il nostro viaggio, dopo l’ultimo aggiornamento riguardante l’arrivo a Salerno e la visita alla Costiera, ci ha condotti decisamente più a sud. Abbiamo, in realtà, visitato Pompei e Napoli prima di scendere a Matera e dormire in un “Sasso” e spingerci dopo verso l’entroterra di Gallipoli, ospiti di una casa, una pineta e una persona che ci sono rimaste nel cuore. Tre giorni nel Salento costa jonica, ieri, oggi e domani nel Salento del “nord” tra Lecce, Ostuni – appunto – e le Murgie e poi di nuovo giù a Castro, a metà tra Otranto e Santa Maria di Leuca.
Da lì ripartiremo verso nord, quello vero, ahinoi.

Nello speciale delle vacanze tra poco pubblicherò i nuovi pezzi. Guai a perderseli, eh!

Parte lo Speciale Vacanze 2010

vacanze Ancora pochi giorni e si parte, esattamente il 30, venerdì prossimo. Ispirato dal direttore Marco Giovannelli e dalle dozzine di altri blogger che hanno fatto la stessa scelta (con o meno un supporto mediatico veramente figo, eh Marco? :-) ) ho deciso di aprire una sezione sul blog che conto di mantenere aggiornata con il mio mac portatile, per raccontare quello che succede durante il prossimo mese di agosto che trascorrerò su e giù per lo stivale insieme a Margherita, la mia compagna.

Basta collegarsi alla pagina dedicata per rimanere aggiornati. Alcuni post, poi, aiuteranno a ricordarvi dove guardare…

Un modo diverso, per chi non è abituato, per sapere come vanno le cose durante il viaggio, condividere momenti e luoghi e dare l’opportunità a parenti e amici di rimanere vicini.

Potranno i nostri genitori collegarsi al blog, vedere i post e le foto, inserire un commento e non telefonare un giorno sì e l’altro anche per sapere in quale crepaccio della Salerno – Reggio Calabria (che non faremo) saranno (sicuramente) caduti i loro figli?
Vedremo…

Qualche giorno in Costiera amalfitana, alla scoperta anche di Napoli e Pompei, poi più giù nel cuore del Salento e via verso la risalita dalla costa adriatica, per visitare il Gargano, ma anche territori meno conosciuti, come il Molise e l’Abruzzo. C’è l’idea di una puntata verso l’Umbria e per l’entroterra marchigiano per poi concludere un pò più in su e tornare a casa.

Durata prevista 24 giorni.
Tappe tante, relax tanto.
Stay Tuned.

Che gran bel…Pastis

pastisOgni luogo che visiti te lo ricordi per un qualche motivo: bello o brutto a essere superficiali e poi almeno una particolarità ce l’ha sempre: pioveva a dirotto? Hai visto la donna più bella del mondo in metropolitana? Hai incontrato qualcuno di particolare? Ci andavi da bambin*? Torino è un posto che si può ricordare per svariati motivi. Uscita dal grigiore pre-2000 (2006 se contiamo quanto è migliorata con le Olimpiadi invernali) ha lo svantaggio del record di calura dell’inizio luglio 2010, ma i vantaggi di un fiume, di una bella posizione vicina ai monti e (abbastanza)al mare, è piena di angoli incantevoli e, perchè no, magici.
(continua…)

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