Mi presento

ABOUT ME
alberto_torino_fb Ciao! Mi chiamo Alberto Marzetta e sono nato il 25 aprile del 1977 ad Angera (Va), sul lago Maggiore.
In questo momento ho un piccolo appartamento a Sesto Calende, ma sono di Castelletto sopra Ticino (No), crocevia di strade, autostrade, laghi e fiumi (un pò come Sesto, ma il mio paese è sempre il mio paese).
Viaggiatore, sognatore, creativo, sintetico, solidale, umanista, sportivo. Questo posso dire di me.

ESPERIENZE & CASE
Nella mia vita ho avuto la fortuna e l’opportunità di vivere molte esperienze. Cerco di non dimenticarlo mai, specie quando leggo, vedo, ascolto reportage da altre zone del mondo vessate dal terrore, dalla fame, dalla violenza.
Innanzitutto, parlando di luoghi, ho vissuto anche a Milano, realizzando il sogno di giovane e libero universitario, anche se ci sono arrivato da lavoratore e quindi… le cose sono state molto diverse. Dalla metropoli mi sono spostato a Lomazzo, paesino della provincia di Como, dove ho convissuto e quasi realizzato una famiglia, prima di rientrare sul lago Maggiore. Dove andrò? Mi capita di percepire che casa mia sia ovunque, ma credo che mi sposterò dove sentirò di andare, quando sentirò di andare.
Ci sono luoghi che mi attirano molto, opportunità ed emozioni altrettanto… vedremo!

SI’, VIAGGIARE
Sin da piccolo i miei genitori mi hanno accompagnato in giro per l’Italia e l’Europa durante le vacanze estive.
Ho visto, con loro, da solo e con gli amici, quasi tutto il vecchio continente, con una predilezione, oltre che per la straordinaria Italia, per Spagna e Irlanda.
Sono stato oltre oceano negli Stati Uniti, ho goduto di Bali, Lombok e Singapore, ho visitato l’Egitto, la Giordania e Israele. Conto di seguire le orme dei miei genitori che hanno un mappamondo che raccoglie un bollino rosso per ogni luogo che hanno visitato. Praticamente è investito da una gravissima forma di morbillo!
Viaggiare è vivere, chi viaggia vive due volte, forse di più. Una frase di chi non so più, ma che faccio mia.

A SCUOLA
Oltre a viaggiare, ho anche studiato con buoni risultati. Sì, a scuola facevo il bravo, e così dopo il diploma al liceo scientifico di Arona, mi sono laureato con il massimo dei voti in Relazioni Pubbliche alla IULM di Milano.

LA POLITICA
A livello politico sono da sempre legato alla sinistra. In gioventù quella radicale, oggi quella zoppicante e divisa. Al momento sono iscritto al Partito Democratico e sono membro della maggioranza che oggi governa il comune di Castelletto.
Per la maggioranza ho realizzato la campagna elettorale on-line, sono membro della commissione del giornale del comune, “Il Castellettese” di cui sono caporedattore, e membro del consiglio per la Biblioteca comunale, impegnato a dare le linee politiche alle azioni culturali che vengono intraprese in paese.

ECONOMIA SOLIDALE & AMBIENTE
Ciò in cui credo ha determinato la mia appartenzenza culturale, più che meramente politica, e mi ha condotto ad interessarmi alle tematiche dell’economia solidale, dell’ambiente, del commercio equo.
Sono socio e membro fondatore de “L’isola che c’è“, ovvero il distretto di economia solidale di Como impegnato nella divulgazione e nel radicamento dell’economia solidale e della sostenibilità sociale, economica, ambientale nel territorio comasco.
La distanza attuale non mi permette di essere socio attivo e per questo, allontanandomi da Como, ho collaborato, nell’ambito del commercio equo e solidale, con la fu cooperativa “Lo stesso cielo” di Varese ora asquisita da una sua pari di Lainate.
Ho sfiorato anche il GAS di Sesto Calende e ora seguo, con qualche difficoltà, il DES – distretto di economia solidale – di Varese e, come parte della mia attività professionale, mi occupo di ambiente e energie rinnovabili.
In passato ho collaborato attivamente con Ecowiki, un blog eco, con cui ancora mantengo sporadici momenti di incontro e attualmente collaboro con Liquida, per un progetto legato ancora alla questione ambientale.

LO SPORT
Ho giocato per 12 anni a calcio facendo tutta la trafila delle giovanili a Castelletto e Varallo Pombia. Ho smesso a 20 anni. Ma la colpa, ovviamente, è stata dell’allenatore, mica mia :-).
Negli ultimi 12, invece, più che di giocare si è trattato di tifare. L’Inter, ovviamente, anche se la passione si è molto affievolita ultimamente.

Negli scorsi 3 anni ho seguito con passione le sorti del basket di Castelletto. Da quando, come basket Draghi, calcava i campi della LegaDue, ad oggi che è diventata Pallacanestro Lago Maggiore. Con l’attuale società collaboro durante la partita facendo servizio al palazzetto. In realtà il basket mi ha dato molto di più della partita della domenica.
Ho conosciuto molte persone importanti, ho fondato, ne sono stato presidente e ora tesoriere, un’associazione culturale no profit, Associazione Castelletto BasketBall 1985 (ACB1985), impegnata nella divulgazione dei valori dello sport e dell’integrazione, radicando il basket sul territorio.
Nell’ultima stagione ho militato nel Crazy Basket Borgoticino giocando l’intera stagione di prima divisione.

E INFINE
Amo la fotografia, una vera forma di arte creativa.
Mi piace andare al cinema, anche da solo e cogliere il significato oltre la trama, cogliere i simboli e legarli alla realtà.
Mi piace chiacchierare con le persone, cercare di andare a fondo e cogliere l’umanità del mio interlocutore. Mi piace passeggiare nella natura, ma anche in città, ascoltare della buona musica.
E divertirmi, divertirmi, divertirmi.
Amo la buona cucina e il buon vino. Uno dei miei sogni, almeno fino a quando non avrò provato a sfondarmi la schiena per cui forse mi ricrederò, è possedere una vigna e fare del luogo di coltivazione, un luogo di incontro e condivisione.
Adoro ballare, anche se ballare è un parolone e mi piace cantare. Alcuni dicono che lo sappia anche fare.

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